Amministrazione Provinciale di Como
Assessorato per la Cultura
In collaborazione con:
Nuova Scuola di Musica di Cantù
Furcht Pianoforti
Un ringraziamento caloroso
- ai presidenti della Furcht pianoforti e della Nuova Scuola di Musica di Cantù:
Roberto Furcht e Giuliano Molteni
- ai relatori del Convegno e ai rappresentanti del mondo musicale intervenuti, ed in particolare:
Vincenzo Balzani, Giovanni Doria, Stefano Fiuzzi,
Angelo Foletto,
Andrea Furcht, Anna Maria Habermann,
Silvia Limongelli, Aldo Marinelli, Masahiko Maruhashi, Antonio Monzino jr., Katsuo Ogura, Flavio Ponzi, Piero Rattalino, Riccardo Risaliti, Giuseppe Scotese, Angelo Spano, Hubert Stuppner
- ai coordinatori:
Claudia Comi e Ambrogio Negretti
- ai collaboratori:
Silvano Borghi, Sandro Corti, Rosy De Leo, Luigi Gallo, Ludovica Terenghi
Progetto grafico: Cristina Molinari
Stampa: CESARENANI srl – Lipomo (Como)
L'Amministrazione Provinciale di Como non può che compiacersi per aver ospitato a Villa Gallia un incontro tanto importante e per avere,
ora, l'opportunità, grazie alla collaborazione degli organizzatori (ed in particolare della Scuola di Musica di Cantù) e dei relatori,
di stampare e di diffondere gli atti di un'assise che ha visto la concomitante partecipazione di molti affermati specialisti, musicisti,
critici e professionisti del settore.
L'arte non è incompatibile con le logiche di mercato. Questo è quanto il convegno di Villa Gallia sul pianoforte nella storia
musicale e sociale, passata e presente, ha voluto dimostrare.
La scelta di dover conciliare la redditività di un'azienda con l'obiettivo qualificante di promuovere la sensibilità artistica e
sostenere i giovani talenti non è per niente agevole in una società – come l'attuale – dove alla concorrenza sono spesso sacrificati
convinzioni personali e valori sociali. Roberto Furcht è un chiaro esempio di questo impegno. Un tempo esistevano i munifici protettori
degli artisti: i mecenati (termine che deriva dal protettore dei massimi poeti latini Virgilio e Orazio).
Oggi vi sono alcuni ricchi imprenditori che, all'apogeo del loro successo, creano una fondazione per migliorare la loro stessa
immagine e lasciare una traccia per i posteri.
Al di fuori del cono di luce dei riflettori dei massmedia, vi è – per fortuna – una miriade di piccoli imprenditori (i quali per
altro sono la trama e l'ordito del nostro sistema economico) che presidiano talora aree di mercato poco agevoli, riuscendo anche a
promuovere la cultura. Per altro, "arte e mercato" è sempre più un connubio che presenta per il futuro delle peculiarità
estremamente interessanti: non mancano ormai le cattedre universitarie monograficamente deputate allo studio di questo incontro.
Non posso, pertanto, che felicitarmi per la "celebrazione" del plurisecolare anniversario del pianoforte, strumento che ci ha
regalato, nella storia, infinite occasioni di piacere e di studio. Esso dimostra ancora una vitalità invidiabile e, a mio avviso,
la sua dimensione non può essere che l'eternità dell'arte.
Armando Selva
Presidente della Provincia di Como