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Il tocco è uno degli elementi fondamentali per valutare la qualità di un pianoforte. Ogni pianista ha però le
proprie esigenze: per esempio il principiante, specie se si tratta di un bambino, può gradire un tocco più leggero.
Diverso il caso di chi studia a livelli avanzati, addirittura del pianista che desidera perfezionare le esecuzioni simulando i diversi
tipi di meccanica che può incontrare al momento del concerto. Un caso particolare è quello degli strumenti multi-utente (caso
tipico: le scuole) per i quali è particolarmente utile la possibilità di selezionare il tipo di tocco.
Il VT-132 è il primo pianoforte al mondo ad utilizzare il sistema
Variable Touch Control: il semplice movimento di una
leva di comando regola la resistenza del tasto nella maniera che meglio si adatta alle esigenze dell'esecutore.

Le altre caratteristiche del VT-132 ne fanno indubbiamente un pianoforte molto
importante, adatto in primo luogo per usi professionali e didattici: anzitutto l'altezza, che implica maggiore sonorità inoltre
l'accuratezza dei materiali (tavola armonica in abete massiccio e martelli in mogano),
e infine la presenza di accorgimenti quali i diffusori sonori (posti in posizione anteriore, sotto
la tastiera).
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